Emergenza rom tra proposte e critiche

Ancora assalti nei confronti di tre campi nomadi abusivi nella periferia napoletana. E ancora costrette le forze dell’ordine a interporsi tra manifestanti e rom. Dimenticato il problema rifiuti, ora sembra che in Campania non vi sia nient’altro di più urgente che cacciare gli abusivi. La paura sollevata dal presunto tentato rapimento di una bambina dall’appartamento ha certamente innescato la miccia esplosiva, non soltanto metaforica, per costringere i nomadi ad abbandonare baracche, roulottes e rifugi di fortuna. Le fiamme sono state appiccate volontariamente con bottiglie molotov in tre insediamenti in via San Pietro e Paolo, in via Argine e in via Ville romane nel quartiere Ponticelli. Nessun ferito, anche perché i rom, scortati dalla polizia, avevano da qualche ora abbandonato l’insediamento. Probabilmente l’azione dolosa rientra in una strategia a lungo termine: distruggere i campi significa cioè (continua)

Lascia un commento

Archiviato in Articoli

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...