A proposito di corse di cavalli…

POL – Pdl e associazioni ippiche, una legge per riformare l’Unire
 
Roma, 22 apr (Velino) – Una bozza di proposta di legge per riformare l’Unire, l’Ente che tutela l’incremento delle razze equine. È quanto ha proposto questa mattina l’onorevole Giuseppe Maria Marinello (Pdl) ai rappresentanti delle associazioni di categoria legate al mondo dell’ippica. L’impegno assunto da Marinello in campagna elettorale ha preso forma attraverso i sedici articoli che compongono il provvedimento. “Prima di consegnarlo al dibattimento in Commissione apporterò, se è necessario, tutte le modifiche che le associazioni di categoria vorranno segnalarmi. In occasione della riunione avuta proprio questa mattina è emerso un dato chiaro a tutti: l’Unire così come è concepito, non ha senso. Non solo dal punto di vista funzionale ma soprattutto economico: il suo clamoroso deficit ormai ammonta a 175 milioni di euro”. La colpa? “È opinione unanime: il decreto Bersani ha affossato l’intera filiera. Certamente il culmine lo si raggiunge guardando i conti dell’Unire, ma non bisogna neppure sottovalutare neppure le enormi difficoltà che attanagliano tutti i soggetti coinvolti, dall’allevatore sino allo scommettitore. La crisi è ormai diffusa, soltanto un’azione diretta di riforma può ridare ossigeno ad un comparto che occupa oltre 150 mila lavoratori”. Nei prossimi giorni le associazioni di categoria apporteranno, ognuno nel proprio ambito di interesse, degli emendamenti alla bozza di proposta di legge. Il tutto sarà coordinato da Donato Carelli, responsabile del settore ippico di Forza Italia, nonché promotore del tavolo di concertazione. “Bisogna adoperarsi sin da subito per ridare credibilità e funzionalità all’Unire. Ci siamo dati dieci giorni di tempo per scrivere una proposta che possa conciliare e riassumere tutte le posizioni. A quel punto bisognerà soltanto attendere l’iter parlamentare”. Spinosa anche la questione sulle nomine interne agli Enti ippici. La proposta del Pdl, in tal senso, è richiamata anche nella bozza di legge. “Dobbiamo interrompere questa mania di delegare in organi tecnici delle persone che in realtà non sanno e non fanno nulla – commenta sempre Carelli –. L’ippica deve ritornare agli ippici, ciò significa che anche all’interno degli enti preposti le cariche devono essere affidate a persone che sanno di cosa si vuol parlare. Basta con la cooptazione, anche nel nostro settore dobbiamo far prevalere la logica del merito e della competenza tecnica”.

Lascia un commento

Archiviato in Articoli

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...