
Un appello ai giovani affinché non perdano la forza e la speranza e un’invocazione affinché gli uomini sappiano resistere alle tempeste sino all’arrivo in un porto sicuro. Durante l’Angelus celebrato a Brindisi davanti 70 mila fedeli, Papa Benedetto XVI ha voluto ricordare la strategica e meravigliosa posizione geografica di una terra da sempre considerata punto di approdo e partenza di civiltà e commercio: autentica porta naturale verso l’Oriente. Ed infatti il saluto iniziale del Papa ha accennato proprio a questo aspetto: il porto di Brindisi in particolare, è stato per secoli punti di arrivo, ritrovo e partenza per migliaia di viaggiatori e commercianti, ognuno dei quali portava in dote un pezzo della propria storia lasciandola in eredità alla terra salentina. Navigatori saraceni, invasori goti, commercianti orientali: un dedalo di usi e costumi che hanno contribuito ad elevare la città di Brindisi a crocevia del Mediterraneo. Quasi a voler ricevere l’eredità dei romani, ancora oggi, proprio a poche centinaia di metri da dove Benedetto XVI ha recitato l’Angelus, è di stanza (continua)