
Curiosa protesta dei giornalisti accreditati all’Eliseo. In occasione dell’ultimo consiglio dei ministri hanno atteso l’uscita degli esponenti del governo Sarkozy e, anziché scattare e domandare a più non posso, hanno platealmente abbassato telecamere, microfoni e macchine fotografiche per protestare contro il loggione creato appositamente per recintare i giornalisti, così da non farli più incontrare durante le pause caffé con i protagonisti della vita politica francese. In questo modo, secondo il Governo, i mass media non avrebbero più la possibilità di “intercettare” indiscrezioni o ascoltare frasi poco istituzionali che immancabilmente finirebbero in pasto all’opinione pubblica. Anche in Francia, dunque, la colpa è sempre e solo dei giornalisti, non dei politici che parlano troppo…