8 Novembre 2007...11:51 am

I dieci comandamenti

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Trovati nel covo dei Lo Piccolo le dieci regole del perfetto mafioso. Ma dove sta la notizia?

1 – «Non ci si può presentare da soli a un altro amico nostro, se non è un terzo a farlo» (ovvero: non nominare il nome di Dio invano) 

2 – «Non si guardano mogli di amici nostri» (ovvero: non desiderare la donna d’altri)

3 – «Non si fanno comparati (amicizia ndr) con gli sbirri» (ovvero: non avrai altro Dio all’infuori di me)

4 – «Non si frequentano né taverne né circoli» (ovvero: non desiderare la roba d’altri)

5 – «Si ha il dovere in qualsiasi momento di essere disponibile a Cosa nostra. Anche se c’è la moglie che sta per partorire» (ovvero: onora il padre e la madre)

6 – «Si rispettano in maniera categorica gli appuntamenti» (ovvero: ricordati di santificare le feste)

7 – «Si ci deve portare rispetto alla moglie» (ovvero: non desiderare la donna d’altri)

8 – «Quando si è chiamati a sapere qualcosa si dovrà dire la verità» (ovvero: non dire falsa testimonianza)

9 – «Non ci si può appropriare di soldi che sono di altri e di altre famiglie» (ovvero: non rubare) 

10 – «Niente affiliazione per chi ha un parente stretto nelle varie forze dell’ordine, oppure chi ha tradimenti sentimentali in famiglia, o chi ha un comportamento pessimo e che non tiene ai valori morali» (ovvero: non commettere atti impuri)

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